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lunedì 28 gennaio 2013

LINCOLN

LINCOLN

TRAMA: Negli ultimi mesi di vita del Presidente Abraham Lincoln, il pieno spessore dell'uomo, con la passione el'umanità che gli erano propri, maturò nella sua battaglia più decisiva: tracciare un nuovo percorso per una nazione devastata, a dispetto di circostanze quanto mai avverse e di pressioni estreme sia nella vita pubblica sia nella sfera privata. Un complesso dramma umano sconvolge l'America mentre Lincoln moltiplica gli sforzi per fermare la devastante guerra civile non solo ponendo termine al conflitto, ma lottando per approvare il 13° Emendamento, che abolisce per sempre la schiavitù. Il gesto è una vera e propria sfida, e il Presidente deve attingere a tutte le sue capacità, al coraggio e alla forza d'animo che faranno di lui una leggenda. Lincoln deve vedersela con l'impatto delle sue azioni sul mondo e sui suoi cari. Ma la posta in gioco è ciò che per Lincoln è sempre stata la cosa più importante: costringere il popolo americano e i membri del suo governo di parere opposto a cambiare rotta e puntare più in alto, verso un bene superiore per il genere umano.

Ho trovato questo film molto interessante, personalmente amo i film storici in costume e, devo dire, che sotto questo aspetto i costumi, l'ambientazioni del film erano notevoli. La trama del film è la storia di Lincoln quindi veramente bello e interessante, tratta imoltre di una tematica che sicuramente porta a riflettere. Oggi che ho visto questo film è per tutto il mondo il "Giorno della Memoria" per non dimenticare l'Olocausto, quindi ti soffermi a pensare a quante lotte sono state fatte per combattere il razzismo e promuovere l'uguaglianza e, quante volte, troppo spesso, questi diritti sono stati ripetutamente calpestati nel corso della storia. Lincoln è stato sicuramente un personaggio particolare e da cui trarre ispirazione. 
Consiglio la visione di questo film, a mio parere, pur essendo un film bello e fatto abbastanza bene, non merita secondo me la candidatura per ben 11 premi oscar, ecco questo lo trovo un po esagerato, inoltre non mi ha fatto impazzire l'interpretazione di Lincoln e del set in generale. Un po pesantuccio in quanto dura 2:30, ma tutto sommato ne consiglio la visione.

lunedì 21 gennaio 2013

MOSTRA "BODY WORDS" - Samuele Manera



La mostra "Body Words: Il vero mondo del corpo umano" dell'anatomopatologo Gunther Von Ages, fa la sua terza tappa italiana, dopo Napoli e Roma, a Milano passando prima da ben 60 città contando più di 33 milioni di visitatori. Arrivata in Italia non poteva che ricevere critiche e contestazioni soprattutto dal mondo cattolico, considerandola una mostra priva di morale ed etica, in quanto tutte le opere, che vedete nelle foto, non sono il frutto di abilissimi artigiani, ma sono corpi umani veri e propri, cadaveri, o meglio plastinati. Il metodo utilizzato da Von Ages  per conservare perfettamente ossa, tendini, vene, muscoli, organi del corpo umano si chiama plastinazione, un processo che ha lo scopo di drenare i fluidi corporei immettendo successivamente polimeri di silicone al fine di irrigidire i tessuti, conferendo al soggetto un alto grado di stabilità, oltre che mantenere intatti organi e i loro originali colori. Una tecnica già ideata nel 1977 dal Dr. Von Hagens, un procedimento di 1500 ore per conservare perfettamente il corpo umano.

In un paese, passatemi il termine bigotto, come l'Italia, che sente pesantemente il condizionamento  del moralismo cattolico, non potevano mancare pesanti critiche da chi sostiene che si tratti di necrofilia, altri che reputano poco etico l' utilizzino di cadaveri per questi scopi, chi sostiene che sia una mostra immorale. Insomma ci troviamo ancora una volta davanti all'ennesimo caso di falso moralismo , oltre che trovarsi di nuovo ad affrontare tematiche se sia giusto o no avere la libertà di fare del nostro corpo ciò che riteniamo più opportuno, paragonado la mostra a polemiche come l'eutanasia o il biotestamento. Tutti i cadaveri che troviamo nella mostra è gente che di propria volontà ha deciso di donare il suo corpo, nessuno gli ha costretti e nessuno ha il diritto di sindacare se hanno fatto bene o male. 

Ognuno di noi è padrone della sua vita e del suo corpo, ma ancora una volta il Vaticano si impone, vuole prendere il sopravvento condizionando le scelte e la morale altrui. La Chiesa Cattolica non si dovrebbe preoccupare del corpo umano, ma si dovrebbe invece preoccupare dell'anima dell'uomo. L'uomo non è solo carne ed ossa, ma è soprattutto anima, il corpo è solo l'involucro nel quale la nostra anima soggiorna durante la vita su questa terra, bisogna rispettare il nostro corpo quando è in vita, prendersene cura, rispettarlo, curarlo per evitare malattie che lo contaminano fino al punto di spegnerlo. Questo significa avere rispetto del proprio corpo e dare importanza e valore alla nostra anima. Una volta morti la nostra anima prende un altra direzione, perchè  interessarsi  più del nostro corpo mortale? Perchè creare scandali se uno decide di bruciarlo, seppellirlo, imbalsamarlo o plastinarlo? La Chiesa Cattolica si preoccupa sempre  troppo delle apparenze e poco della sostanza delle cose, l'essere umano deve essere libero di fare del suo corpo ciò che vuole quando questo cessa di aver vita, dargli il rispetto che ogniuno di noi ritiene più opportuno dargli. In fondo, e la Chiesa Cattolica dovrebbe saperlo, plastinato o no sul corpo, in ogni forma e condizione esso si trovi, Dio compirà il miracolo di risorgerlo per il Suo ultimo e insindacabile giudizio, dove sarà l'anima ad essere giudicata e non il corpo.

Le critiche possono essere positive se sono costruttive, ma spesso rimangono sempre superficiali sull'apparenza delle cose, ma fortunatamente abbiamo il libero arbitrio di costatare e andare oltre all'apparenza. Io sono andato a vedere personalmente la mostra di Milano, esposta in Via Procaccini 4 alla Fabbrica del Vapore, e l'impressione che mi ha trasmesso non è affatto di un evento  macabro o impressionante, ma assolutamente meraviglioso. Innanzitutto non si percepisce in alcun modo che siamo davanti a dei cadaveri, perchè si rimane incantati dalla bellezza del corpo umano, della sua perfezione, di come tutto è strategicamente studiato e curato nei minimi dettagli, un opera d'arte che ha come unico artista Dio e reso pubblico, per la prima volta in questa mostra di Von Ages. Non credo nemmeno che l'interesse di questo artista sia quello di puntare i riflettori  sul fatto che utilizzi corpi veri, ma si percepisce il desiderio di rendere partecipi tutti di come siamo fatti sotto la nostra pelle, dimostrandoci non solo la meraviglia del corpo umano, ma mettendoci difronte a un fatto unico e speciale, che sotto la nostra pelle siamo tutti veramente uguali, non c'è differenza tra bianchi e neri, tra mussulmani e cattolici, tra eterosessuali e omosessuali, tra poveri e ricchi, siamo tutti umani, con un cuore che batte, con il sangue che scorre nelle vene e  un cervello che comanda ogni nostra azione e pensiero.

In ogni azione e movimento che facciamo il nostro corpo sa esattamente cosa fare, come difendersi e come avvertirci quando stiamo esagerando. Un altro aspetto positivo di questa mostra è mettere a nudo il corpo umano sia quando ce ne prendiamo cura che quando lo sottovalutiamo. Ti fa pensare quando sei davanti alla plastinazione di un polmone sano messo a confronto ad un polmone di un fumatore, oppure nel vedere un fegato sano da un fegato malato per epatite o eccessivo uso di alcool. Fa riflettere come l'uomo non sia in grado di badare a se stesso costringendo il nostro corpo a un duro sforzo per la sopravvivenza. Ma indubbiamente ci pone anche davanti alla meraviglia di come un piccolo cuore riesca a pompare 7000 litri di sangue al giorno tenedo in vita ogni cosa. Per non parlare della funzione dei polmoni, dei reni, del cervello come una macchina perfettamente sincronizzata e progettata per la vita e  per la nascita della vita stessa. 

Qui a lato vediamo le due opere che il sindaco Pisapia non ha autorizzato ad esporre. Sul perchè probabilmente dobbiamo fare riferimento sulle accanite dichiarazioni della Chiesa Cattolica, ma è un argomento sul quale non voglio e non ho altro da aggiungere, anche se penso che sia stato un controsenso accettare la mostra ma toglierne solo due opere, quelle considerate più lesive per la morale cattolica. 
Le opere sono tra le più belle a mio parere, è un vero e proprio capolavoro di Dio sulla procreazione 

e sulla nascita della vita umana. Un vero e proprio miracolo. Il risultato dell'unione di due corpi, guidati dalle loro anime che come  frutto del loro amore è la vita stessa. Un dono che ci viene consegnato nelle nostre mani e di cui troppo spesso ne facciamo scempio. Trovarsi davanti a queste opere non si può non soffermarsi a riflettere sul miracolo della procreazione, sul miracolo della nascita e dell'evoluzione del nostro corpo durante la nostra vita, una riflessione che dovrebbe portarci ad accettare totalmente la vita, dalla nascita, all'invecchiamento e persino alla morte che ne fa inevitabilmente parte. Solo così possiamo dare la giusta importanza al valore della cura del nostro corpo e della nostra anima.
Come si può considerare questa mostra un gesto di immoralità o di non etico, e poi cosè davvero immorale ed etico? La moralità o l'etica sono cose che devono nascere dentro di noi, attraverso la riflessione, la coscienza la conoscenza, non sono regole che può imporre qualcun altro. 
Io sono contento di essere andato a vedere questa mostra che fa onore a tutti questi corpi che ci regalano un vero e propio inni alla vita. 


giovedì 22 novembre 2012

VI CONSIGLIO UN FILM

W.E. 
Wallis & Edward

1998 a Manhattan non si parla che dell'imminete asta dei beni del Duca e della Duchessa di Windsor. Ma per Wally Winthrop, una giovane donna prigioniera di un matrimonio infelice, l'asta rappresenta qualcosa di più di un semplice diversivo. Wally sviluppa un'ossessione per la storia d'amore di Wallis Simpson, l'americana chic e carismatica che aveva conquistato il Duca di Windsor, il Re Edoardo VIII, disposto a rinunciare al trono per poter vivere con la sua amata. E' da questa storia di coraggio, sacrificio e passione che Wally riuscirà a trovare la forza per seguire il proprio cuore...





Un film girato dalla pop star Madonna, quando uscì mi ricordo delle varie critiche ricevute, sicuramente per un inutile pregiudizio nei confronti di Madonna come regista, non ricordo che fu molto pubblicizzato e a dire il vero non era entrato nella mia attenzione, sono però andato a vederlo perchè mi chiese un amico di accompagnarlo e, dopo averlo visto in un piccolo cinema di Milano, dove davano solo questo, l'ho trovato davvero strepitoso! Io non mi intendo assolutamente di regia, ma nonostante le critiche, credo che in ogni caso Madonna sia riuscita, con questo film, a emozionare oltre che, sull'incrocio di questa storia d'amore d'epoca e questo matrimonio alla deriva dei giorni d'oggi, due storie che si incrociano nel film, sia anche riuscita a trattare un tema per molte donne difficile da affrontare, quello di essere imprigionate da un matrimonio che non le rendono felici e trovare la forza di valorizzarsi e reagire.


UNA SERATA A TEATRO...LA MUSICA GOSPEL

 "GOSPEL & FRIENDS"
doni ed emozioni da condividere

Lunedi sera sono stato a teatro a vedere questo concerto Gospel al Teatro San Babila di Milano, che per la prima volta ha deciso di aprire una intera stagione di concerti di musica Gospel & Spirituals, che di solito vengono organiozzati solo nei periodi natalizi o in piccoli concerti nelle chiese. Il direttore del Teatro San Babila, Gennaro D'Avanzo, col quale ho avuto modo di scambiare due chiacchiere prima dell'inizio dello spettacolo, una persona estremamente piacevole e divertente, ha voluto affrontare la sfida di portare, in esclusiva, i cori gospel della Feder Gospel Choirs in un teatro Milanese per un intera stagione. Va un applauso al coraggio e al merito di un direttore che sta lavorando per offrire alla gente delle nuove proposte teatrali che, a mio avviso, faranno del Teatro San Babila la differenza.
 La musica Spirituals & Gospel nasce negli USA tra i neri schiavi che lavoravano nelle piantagioni, veniva utilizzata dagli stessi schiavi per comunicare tra loro, per mandarsi messaggi, per incoraggiarsi tra loro per le pene e i dolori di una schiavitù terribile. E' oggi un fenomeno culturale e sociale che non può più passare inosservato. Arriva in Italia negli anni '60, sicuramente anche per moda, solo negli ultimi dieci anni ha ottenuto una crescita costante di interesse facendo rinascere un'attenzione per la coralità che, pur essendo il nostro il paese del canto, stava diminuendo di attrattiva per le nuove generazioni. Quello che è emerso, giorno dopo giorno, è la necessità da parte di molti di noi di condividere soprattutto i messaggi e i valori universali che questa musica sa trasmettere con semplicità, ricchezza e profondità. Negli USA Spirituals & Gospel, oltre ad essere particolarmente diffusi, sono molto considerati e valorizzati. Per valorizzare anche in Italia questo movimento culturale, è nata l'associazione Feder Gospel Choirs con l'intento di creare un
ambiente favorevole affinchè diverse associazioni corali, operanti su tutto il territorio nazionale, possano ricercare insieme una comunità di intenti e di sostegno reciproco. La Fedr Gospel Choirs è una libera associazione democratica che ha per scopo la promozione, lo sviluppo, la diffusione e la valorizzazione della passione e dell'esercizio dell'arte musicale, in particolar modo di quella corale Negro Spirituals & Gospel. Molti i cori associati, da tutta l'Italia, che condividono i valori universali trasmessi attraverso il Gospel; musiche e canti che con semplicità e ricchezza dialogano con il cuore umano.
Alla serata di Lunedì 19 novembre 2012, la serata di apertura alla stagione, erano presenti diverse associazioni onlus che si adoperano per aiutare il prossimo, perchè uno dei valori di questa musica è appunto la solidarietà verso il prossimo, verso le persone che per qualsiasi ragione stanno peggio. Devo dire che sono stato colpito dal fatto che come ospite della serata cera il sindaco di un paesino colpito dal sisma in Emilia, e che al progetto di ricostruire
le scuole, che sono tutte state rase al suolo dalle scosse, anche questo concerto ha fatto la sua parte donando parte del ricavato della serata proprio a questo progetto.
Un concerto che consiglio fortemente a tutti, sia per lo scopo per il quale viene svolto, sia per l'emozione di ascoltare una musica che inevitabilmente emoziona.

Le prossime date:

Lunedì 21 Gennaio 2013  h. 21:00
Lunedì 25 Marzo 2013  h. 21:00
Lunedì 13 Maggio 2013  h. 21:00
Speciale Mercoledì 26 Dicembre 2012  h. 16:00 e 21:00










domenica 4 novembre 2012

VI CONSIGLIO UN FILM....

Chi ha letto la mia presentazione sa che una delle mie passioni è il cinema, una passione che coltivo ormai da circa 10 anni e che mi ha portato ad oggi ad avere una videoteca personale con più dio 400 film di ogni genere, o quasi (non amo i film comici e demenziali).
Oggi voglio consigliarvi:

TUTTO SU MIA MADRE
un Film di ALMODOVAR

TRAMA: Perso il figlio 18enne, investito da un'auto mentre un autografo all'attrice Huma (Parades), l'affranta Manuela (Roth) lascia Madrid per Barcellona. Qui vuol ritrovare Esteban, ignaro padre del ragazzo, che nel frattempo ha cambiato sesso diventando Lola. Manuela aiuta l'amico travestito Agrado (San Juan), si mette a lavorare con Huma e sostiene la suora laica Rosa (Penelope Cruz), incinta e sieropositiva....

Questo film è un capolavoro del regista Almodovar sulla solidarietà femminile trattando tematiche forti che fanno parte della nostra vita, ma che spesso facciamo finta di non vedere o ancora peggio le vogliamo evitare. Guardando questo film ho capito l'importanza di non giudicare mai chi mi sta davanti, spesso le persone che vogliamo evitare perchè meschinamente considerate "rifiuto della società" sono proprio le prime a provare sentimenti veri, a essere solidarie e a nascondere in loro valori che molti hanno dimenticato vivendo in un finto moralismo sconvolgente causa della società schifosa nella quale stiamo vivendo. E' un film emozionante, che aiuta a riflettere e per alcuno aspetti anche divertente come il monologo di Agrado interpretato da San Juan, realmente transessuale nella vita, che oltre a dire una saggia verità è anche molto divertente....guardatelo!


THE HELP
Tratto dal best seller di Kathryn Stockett

TRAMA: Il best seller di Kathryn Stokett prende vita grazie alle straordinarie intrepretazioni di un cast d'eccezione: Emma Stone, Viola Davis, Octavia Spencer (premio Oscar 2012 e Golden Globe 2012 come miglior attrice non protagonista), Bryce Dallas Howard, Jessica Chastian. The Help è la storia coraggiosa di tre donne straordinarie e molto diverse che, nel Mississipi degli anni 60, stingono un inconsueta amicizia intorno ad un progetto letterario segreto che abbatte le regole sociali, mettendo tutte loro a rischio. Profondamente commovente e intenso, con quel pizzico di umorismo  e speranza che non guasta mai e ricco di contenuti speciali inediti, The Help è una storia universale senza tempo che gravita intorno al tema della capacità di creare cambiamenti nonostante le difficoltà.

E' vero The Help è una storia universale e, nonostante sia ambientato negli anni 60, assolutamente contemporaneo in quanto ancora oggi nella nostra società ha radici ben consolidate il razzismo, non solo nei confronti delle persone di colore, come tratta il film, ma un razzismo ancora più diffuso e cruciale quello verso a tutto ciò che è diverso da noi, verso a tutto ciò che è diverso da quello che è dettato da una società moralista che ormai si è lasciata andare. Non dobbiamo avere paura della diversità, ogni essere umano ha il diritto di vivere ed esprimersi in base alla propria educazione, al proprio credo, al proprio essere, siamo persone libere e in libertà dobbiamo vivere nel rispetto del prossimo, perchè chi non ha rispetto del prossimo non può avere rispetto di se stesso! Io ho sempre sostenuto una cosa "la mia libertà finisce dove inizia la tua" e se tutti imparassimo questo ci sarebbero dei rapporti umani più sinceri, rispettosi e di amore....
Questo film rappresenta tutto questo e ne consiglio assolutamente la visione perchè è davvero un film che lascia il segno....

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